-Chi siamo?
Il Gruppo Giovani della Ministero Chiesa Secondigliano. Ragazzi di età superiore ai 18 anni che si riuniscono per un motivo comune:
AVER CREDUTO IN CRISTO GESÙ

-Cosa facciamo?
La nostra vita è messa a disposizione di DIO, investiamo NOI STESSI, le nostre ENERGIE e la nostra VOLONTÀ per arricchire noi stessi e gli atri della PAROLA DI DIO.
Il diverso? Tutto ciò che facciamo è sottomesso alla perfetta volontà di Dio, colui che nelle cui mani è la NOSTRA VITA. Abbiamo scelto di non perdere la vita, ma di viverne una arresi ai PIEDI DI DIO.

-Perché tutto questo?
“IL DIVERSO DI DIO È MIGLIORE”,”NON UNA RINUNCIA”.
Riuscire a compiere, insieme, ciò che Dio ci chiama a fare: DIFFONDERE IL VANGELO. Proporre nella società modelli di gioventù SANI e con PRINCIPI, i nostri fondati sulla PAROLA DI DIO.

-Come siamo organizzati
Cerchiamo di unire SERVIZIO E PASSIONE. Spronandoci gli uni gli altri per la buona RIUSCITA e CRESCITA del gruppo intero.
Gruppi:
Canto-Musica
Mimi-Flashmob
Grafica-Video
Formazione Ministeriale-Servizi Pratici.

-Le riunioni…
Ogni martedì alle ore 19:30 nel quartiere Masseria Cardone in via Cupa Della Vedova ci riuniamo tutti insieme per 4 motivi:
1) LODARE E ADORARE DIO.
2) LEGGERE E STUDIARE LA PAROLA DI DIO.
3) INTERCEDERE PER UN RISVEGLIO NELLA NOSTRA CITTÀ E LA NOSTRA NAZIONE AFFINCHÉ ALTRI GIOVANI POSSANO ARRENDERE LE LORO VITE A CRISTO.
4) E PERCHÉ NO… PASSARE DEL TEMPO INSIEME.

I responsabili dei giovani devono adoperarsi alla crescita spirituale e morale dei giovani. Devono insegnare e inculcare loro, l’amore e il servizio per la comunità, devono segnalare quei giovani che potrebbero essere un futuro “potenziale” per la comunità.

Incarichi, periodici e a rotazione, facilitano la crescita, la maturità e la responsabilità. Prima di designarli, i responsabili, informino il Pastore.

I giovani, secondo il principio della Parola di Dio, devono contrarre fidanzamenti con membri della comunità o di comunità consorelle. Il fidanzamento deve avvenire in vista di un possibile e non lontano matrimonio. Ogni fidanzamento che, per cause eccezionali, si dovesse sciogliere, necessita che l’eventuale “strappo”, avvenga in modo cristiano e corretto.

Pertanto si evitino questioni carnali e superficiali che, se degenerano, pregiudicano le relazioni fraterne che, nonostante tutto, devono continuare.

La Parola di Dio riprova ogni manifestazione sensuale morbosa e condanna ogni relazione sessuale peccaminosa consumata anche in vista del matrimonio, pertanto I fidanzati si attengano alle norme cristiane e alla sobrietà così come ordina la Parola di Dio (Ebrei 13:4).

Eventuali giovani, cresciuti e vissuti nell’ambito della comunità, che decidessero di fidanzarsi e sposarsi con persone non convertite, il Pastore, pur non approvando la loro scelta rischiosa, è disposto a sposarli nel tempio a condizione che il loro fidanzamento rientri nei principi morali sopra enunciati. Tale concessione viene accordata con la speranza che l’unione coniugale diventi, al più presto, anche unione spirituale (Atti 16:31; 1^ Pietro 3:1,2).

La stessa regola vale anche per coloro che, non essendo credenti evangelici, chiedessero di voler essere uniti in matrimonio nella comunità. La richiesta, dopo attenta valutazione, se concessa, obbliga a tutti i fidanzati, di frequentare il corso prematrimoniale curato dai preposti della comunità. Pertanto, tutti i fidanzati, prima di dare per scontato che il loro matrimonio usufruisca del ministero e della disponibilità del locale della comunità, consultino i responsabili i quali confermeranno, o meno, la celebrazione del loro matrimonio.

Eventuali divorziati o che abbiano “consumato” prima del matrimonio, non è concessa la celebrazione nel locale di culto.

Gli orari delle nostre riunioni:
Mercoledi ore 19:30 – Domenica ore 18:30

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